Giornata Internazionale contro l’AIDS

di Franca Gallotta

Oggi 1 Dicembre è la Giornata Mondiale contro l’AIDS e anche la terza edizione della campagna A/way together, diverse generazioni di esperti, uniti nella diffusione delle informazioni sulla lotta contro l’HIV. Anche io nel mio piccolo voglio condividere con voi qualche informazione

Tutto quello che c’è da sapere sull’AIDS :

Numeri: Secondo i dati dell’ UNAIDS al mondo ci sono circa 38Milioni di persone che vivono con questo virus, 36,2milioni sono adulti 1,8milioni sono bambini. Una delle Nazioni più colpite è l’Africa con circa 18milioni di persone contagiate. Solo nel 2019 ci sono stati 1,7milioni di persone infettate dall’ HIV.

Nel 2020 e il 2021, il diffondersi del Coronavirus ha reso difficile per le persone infettate, usufruire delle cure o hanno rischiato di interrompere le cure a causa delle misure adottate per rispettare la quarantena.

Differenza tra HIV e AIDS: L’ HIV ha tre stadi. Lo stadio finale è la malattia vera e propria l’ AIDS. L’HIV attacca il sistema immunitario, distrugge una tipologia di globuli bianchi, essenziali per combattere le infezioni. Si trasforma in AIDS quando quel tipo di globuli bianchi diventano un numero inferiore a 200, o sono presenti altre infezioni o la presenza di specifici tumori.
Come si trasmette: il virus dell’Hiv può essere presente solo in alcuni liquidi biologici come: “ sangue e sui derivati, lo sperma o secrezioni vaginali, oppure attraverso il latte materno”. In altre parole le vie di trasmissione sono tre: ematica, sessuale e verticale. Se la persona infetta, fa una cura antiretrovirale la possibilità di infettare un’altra persona è quasi nulla.
Aspettativa di vita: Quando la persona non ricorre alle cure, il virus continua a riprodursi e dopo 10 anni vi è la progressione in AIDS. Nello stadio dell’AIDS, l’aspettativa di vita si riduce notevolmente, fino a 3 anni.
A chi rivolgersi: nel caso ci sia il dubbio di aver contratto il virus, può essere accertato attraverso il test dell’HIV. Nel caso sia un minore può comunque effettuare il test, senza l’autorizzazione del genitore, nel rispetto della privacy.
“Discriminare un essere umano perché ha contratto l’HIV/AIDS, costituisce la violazione di un diritto umano individuale ed è segno di profonda immaturità”.

“Il silenzio e la paura che circondano l’HIV/AIDS possono uccidere quanto la malattia stessa”.

Pubblicato da Psicologa Franca Gallotta

Psicologa Clinica e Psicoterapeuta Gestalt-Analitica

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